A Cerzeto la sesta tappa del Festival delle Migrazioni si è aperta con un incontro sul tema “La nuova direttiva sull’accoglienza”, che fa parte del Patto sulla Migrazione e l’Asilo adottato dal Consiglio dell’Unione Europea il 14 maggio 2024. Lo scopo della direttiva è quello di creare standard uniformi di accoglienza per i richiedenti asilo in tutti gli Stati membri, garantendo condizioni adeguate per alloggio, scuola e assistenza sanitaria. Regolamenta anche l’accesso al lavoro e le restrizioni di movimento per scoraggiare i movimenti secondari non autorizzati all’interno dell’Unione Europea. La seconda parte degli incontri tematici, denominata “Il divano del mondo: dalla parte dei più vulnerabili”, ha ospitato due importanti momenti: il primo è stato con lo psichiatra transculturale Georges Yoram Federmann, intervistato da Ibrahim Diop, presidente della Consulta Interculturale di Cosenza e Alberto Polito, psicologo e psicoterapeuta. Un momento simbolico particolarmente sentito è stato quello dedicato alla Global Sumud Flotilla, con i bambini di Cerzeto che hanno messo in acqua piccole barche, come segno di speranza e di futuro condiviso. Nell’ultimo incontro della serata sono intervenuti tre docenti giapponesi, Matsushima Takeshi, Nagasaka Itaru e Keiichiro Mastumura, che hanno presentato una ricerca antropologica sulle migrazioni dal sud est asiatico. È seguito il riconoscimento a Paolo Melicchio, primo coordinatore SAI di Cerzeto, per l’impegno profuso nell’associazione. La cena sociale e il concerto di Enrico Capuano e la Tammurriata Rock hanno concluso, a notte inoltrata, una giornata importante e di grande condivisione.
Ago 31 2025
Cerzeto: sesta tappa del Festival delle Migrazioni 2025
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