Lamezia Terme: patenti facili, 8 arresti

Otto persone sono state arrestate, altre nove sono sottoposte all’obbligo di dimora e 144 sono indagate nell’ambito di una operazione della Polizia Stradale di Lamezia Terme su presunte irregolarità nel rilascio delle patenti. Nell’inchiesta, denominata “Isola Felice”, sono coinvolti i direttori della Motorizzazione Civile di Reggio Calabria e di Catanzaro, i titolari di alcune autoscuole e persone che hanno conseguito la patente di guida senza sostenere l’esame. Le accuse sono, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, abuso d’ufficio, falso e truffa ai danni dello Stato. Sequestrate 66 patenti, 50 certificati per condurre veicoli per il trasporto di merci pericolose e 195 veicoli. Le indagini hanno avuto inizio quando gli agenti della Polstrada hanno notato l’alta percentuale di candidati che, pur risiedendo in altre province, si iscriveva ad un’autoscuola lametina per conseguire il certificato per condurre veicoli per il trasporto di merci pericolose. E’ emerso che spesso veniva rilasciata la patente di guida senza che fosse stato sostenuto l’esame. Erano soprattutto cittadini cinesi che, da tutta Italia, arrivavano a Lamezia Terme. Alcuni in realtà non si recavano affatto a sostenere l’esame. Altri non parlavano neanche l’italiano. I funzionari della Motorizzazione avrebbero incassato fino a tremila euro per ogni documento.

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