Apr 21

Cosenza: differenza di genere, “A scuola con Zazìe”

Si chiama “A scuola con Zazìe” il progetto presentato nell’auditorium della Scuola Media “Fausto Gullo” di Cosenza. Si tratta di un percorso multidisciplinare che porterà docenti, genitori e ragazzi a lavorare sui temi della differenza di genere, dell’educazione sessuale e della prevenzione della violenze sulle donne. Ad aprire i lavori è stata Lea Melandri, scrittrice e storica del femminismo, con il suo laboratorio sulla scrittura d’esperienza. Il progetto, che prende il nome della protagonista del romanzo “Zazie nel metró” di Raymond Queneau, vede impegnati, nel primo laboratorio, 50 docenti provenienti da tre diverse scuole: la scuola Gullo di Cosenza, promotrice e capofila del progetto, l’Istituto Comprensivo Mangone-Grimaldi e l’Istituto Comprensivo Via Roma-Spirito Santo. Il progetto “A scuola con Zazìe” si concluderà con un musical realizzato dai ragazzi delle tre scuole coinvolte.

Apr 18

Cosenza: Regione Calabria, il punto sulla metroleggera

Abbiamo recepito le modifiche proposte dai Comuni di Rende e di Cosenza, dice il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, che fa il punto, con il partenariato sociale, sulla situazione della lunga querelle che riguarda la metrotranvia Cosenza-Rende. Oliverio si dice meravigliato dell’opposizione del sindaco di Cosenza. Ma ne prende atto. E la metro, a questo punto, difficilmente potrà farsi.

Apr 15

Cosenza: Pasqua, la tradizionale Via Crucis

Sono stati migliaia i fedeli che a Cosenza hanno seguito la tradizionale Via Crucis del Venerdì Santo, il rito con cui la Chiesa cattolica commemora e ricostruisce il percorso doloroso della Passione di Gesù Cristo, fino alla sua crocefissione sul Golgota. La lunga processione, preceduta dalla croce, portata a turno da diverse famiglie cosentine, è partita dal piazzale antistante la chiesa di Santa Teresa, dove si sono riunite tutte le comunità parrocchiali della città di Cosenza. La Via Crucis ha attraversato le principali strade della città, seguita da migliaia di fedeli e da autorità civili e militari. Un lungo serpentone che lungo il percorso è andato via via accrescendosi. Le 14 stazioni della Via Crucis sono state accompagnate da canti, significativi racconti evangelici e pagine di riflessione molto attuali, con il richiamo a valori come amore, perdono, speranza e misericordia. La cerimonia si è conclusa davanti alla chiesa di San Nicola, dove i numerosi fedeli hanno potuto rivivere, attraverso le parole dell’Arcivescovo, il percorso compiuto da Gesù Cristo per la redenzione dell’umanità.

Apr 15

Laino Borgo: Pasqua, ritorna “La Giudaica”

Gesù, condannato a morte per essere il figlio di Dio. Gesù tradito dai suoi discepoli, deriso da manigoldi e centurioni e morto in croce con una corona di spine. Questo e tanto altro è stato rappresentato a Laino Borgo, nel racconto evangelico della Giudaica, in scena dopo 9 anni. Il giorno più lungo e doloroso dell’umanità, a Laino Borgo viene rappresentato in tutte le strade e le piazze del paese, in 19 scene tratte da un antico manoscritto ed interpretate dagli stessi abitanti, tra cui molti giovani. L’evento, oltre al coinvolgimento corale di tutta la popolazione, ha visto la partecipazione di tanti turisti e visitatori, che hanno vissuto momenti di grande impatto emotivo. Dal pentimento di Pietro, all’impiccagione di Giuda, al lungo ed estenuante processo subito da Gesù. Fino all’ultimo atto, quando, dopo il lungo calvario, Gesù viene crocifisso insieme ai due ladroni. La Giudaica si è conclusa con le lacrime della Madonna, che accoglie tra le braccia il corpo martoriato del figlio.

Apr 14

Cosenza: Pasqua, la lavanda dei piedi nel Duomo

Con la conclusione della quaresima è iniziato il triduo pasquale, che per la Chiesa cattolica rappresenta il cuore ed il centro di tutto l’anno liturgico. Nella maestosa cattedrale di Cosenza, è stato l’Arcivescovo, Mons. Francesco Nolè, a presiedere la solenne celebrazione “In Coena Domini”, che rievoca non solo l’Ultima Cena, ma anche l’istituzione dell’Eucarestia e del sacerdozio. Nel corso dell’omelia, il presule ha richiamato l’attenzione dei fedeli sul messaggio di misericordia, pace e amore consegnato all’umanità da Gesù Cristo. Durante la celebrazione si è svolto il rito della lavanda dei piedi, in memoria dell’ultimo atto che fece Gesù prima di essere condannato. Dopo la solenne celebrazione, l’eucaristia, consacrata anche per le celebrazioni del Venerdì Santo, è stata portata all’altare della Reposizione, dove, fino a notte inoltrata, c’è stata la veglia di preghiera. Il triduo pasquale continuerà stasera al Duomo dalle 18,00 in poi con la celebrazione della Passione e Morte di Gesù e l’adorazione della Croce. Seguirà la Via Crucis cittadina, che partirà dalla chiesa di Santa Teresa alle 20,30.

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