Mag 25

Cosenza: presentato il libro di Peppe Vessicchio

L’associazione culturale “Martirano”, di cui è presidente la cantante cosentina Rosa Martirano, con il patrocinio del Comune di Cosenza e della Commissione cultura di Palazzo dei Bruzi e la collaborazione della libreria “Mondadori”, ha presentato il libro “La musica fa crescere i pomodori”, del noto maestro Peppe Vessicchio, edito da Rizzoli. Vessicchio, nell’occasione, ha anche annunciato il suo prossimo, e singolare, impegno professionale.

Mag 24

Cosenza: Comune, la sfilata dei costumi arbereshe

La bellezza dei costumi italo-albanesi è arrivata nel centro di Cosenza, nell’ambito di una serie di manifestazioni che vogliono presentare la variegata ricchezza dell’Arberia. Il momento centrale del maggio arbereshe è stato rappresentato da una sfilata d’onore che, alla sua seconda edizione, ha attraversato la città. Partenza dalle chiese di San Francesco di Paola e del SS. Salvatore, su corso Plebiscito. Un dovuto omaggio all’eroe albanese Skanderbeg, e poi la sfilata si è diretta verso corso Mazzini. Sull’isola pedonale i costumi sono diventati motivo di grande attrazione e curiosità. Un momento unico e singolare di visibilità unitaria dell’Arberia, in un luogo, la città capoluogo, che rappresenta tutto il territorio della provincia. Persone di ogni età, vestite negli splendidi e raggianti costumi della tradizione arbereshe, hanno sfilato e danzato, accompagnate da melodie e canti di tempi e luoghi lontani. All’evento hanno partecipato gruppi di Acquaformosa, Cerzeto, Civita, Firmo, Frascineto, Lungro, San Basile, San Benedetto Ullano, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, Santa Sofia d’Epiro e Vaccarizzo Albanese. Dalla Basilicata è arrivato il gruppo di San Paolo Albanese e dalla Sicilia quello di Piana degli Albanesi. In occasione della manifestazione è stato anche indetto un concorso fotografico.

Mag 24

Cosenza: Comune, parte il progetto Landworks Calabria

Il polifunzionale delle residenze artistiche dei BoCS Art, le casette in legno ecosostenibile di cui si è occupato anche “Il Venerdì di Repubblica”, ha ospitato la fase centrale del progetto “Landworks Calabria 2017”, portato avanti da circa quaranta studenti d’arte provenienti da tutto il mondo e coordinati dal prof. Stefan Tischer, architetto paesaggista tedesco, già direttore della scuola di paesaggio all’Università di Montreal e per tre anni direttore del dipartimento di progettazione a Versailles. Da tempo architetto paesaggista alla Facoltà di Architettura dell’Università di Sassari, Tischer è arrivato a Cosenza per realizzare installazioni e workshop in luoghi dove maggiore è il contrasto o, se si vuole, il cortocircuito tra bellezza e degrado. Finora questi artisti avevano operato prevalentemente in Sardegna, in particolare in siti dove il conflitto tra il patrimonio culturale in abbandono e la natura è maggiormente avvertito. Il format ampiamente collaudato in Sardegna è stato ora trasferito a Cosenza, per dar vita ad installazioni paesaggistiche, a metà strada tra l’architettura del paesaggio e l’arte. Nelle prime due giornate, i team hanno seguito un percorso introduttivo per conoscere il centro storico. Adesso siamo nella fase in cui i ragazzi stanno scegliendo un sito di intervento e la metodologia da seguire. Sono tre le proposte di intervento formulate dagli studenti: un’installazione rifugio su una radura individuata nel quartiere di Santa Lucia, per sottrarlo al degrado, la chiesa diroccata di Santa Teresa d’Avila sul colle Triglio, nascosta da Palazzo Arnone e, infine, Palazzo Ventura. Il sindaco Mario Occhiuto, favorevolmente impressionato dal lavoro che è stato fin qui svolto, ha anche indicato ai giovani ciò che il Comune sta facendo per riportare la vita nella parte antica della città.

Mag 23

Paola: “I Giardini dei Minimi di San Francesco”

“I Giardini dei Minimi di San Francesco di Paola. La fortuna europea dalla Calabria, a Roma, in Francia”: è questo il titolo del libro che Carla Benocci ha presentato nell’Auditorium del Santuario di San Francesco, a Paola. Il libro nasce da una scoperta incredibile e del tutto casuale, avvenuta durante uno studio sui giardini di Trinità dei Monti. La pubblicazione e la diffusione del libro hanno avuto il sostegno della Fondazione Carical, che da statuto, e come principale missione, sostiene e valorizza le tradizioni culturali del territorio. Dopo la presentazione del libro è andata in scena la rappresentazione teatrale “Francesco e il Re”, di Vincenzo Ziccarelli.

Mag 23

Cosenza: Comune, celebrazioni in memoria di Giovanni Falcone

Nel 25° anniversario della strage di Capaci, il Comune di Cosenza ha commemorato Giovanni Falcone, alla presenza di numerose autorità e soprattutto con tanti alunni delle scuole cittadine, coinvolti nel racconto di questa figura emblematica che ha condizionato la nostra storia recente. Il sindaco Mario Occhiuto, fuori sede per impegni istituzionali, ha fatto arrivare ai ragazzi un suo messaggio e l’esortazione ad imitare l’esempio di un Grande Uomo dello Stato. “Tutti noi possiamo almeno seguire un principio che ha sempre ispirato Giovanni Falcone: il rispetto. Rispetto per le persone, rispetto per le istituzioni, rispetto per la nostra città. La mafia rappresenta la massima mancanza di rispetto verso le istituzioni pubbliche, e non solo. Tutti, nel nostro piccolo, – ha scritto il sindaco – possiamo batterci per essere almeno persone più rispettose. Uno dei motti del grande Giovanni Falcone era: possiamo sempre fare qualcosa”.

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